24.11.14

Involtini primavera

A sentire i racconti di amici che sono stati in Cina, ho la sensazione che quella degli involtini primavera sia una ricetta tipica cinese come le fettuccine Alfredo vengono considerate negli Stati Uniti un piatto tipicamente italiano. Ma che importa, a noi piacciono, sono forse il piatto più richiesto nelle rosticcerie cinesi e quindi perché porsi troppe domande sulla loro vera provenienza?

Vi assicuro però che questi sono proprio cinesi perché la ricetta me l'ha data direttamente il cinesino del negozio di cibi orientali dove vado ogni tanto a rifornirmi di cose particolari come noodles, riso basmati, salsa di soia e la pasta per gli involtini appunto. Non chiedetemi come si chiama perché non lo so, sulla confezione le scritte sono tutte in cinese! Meno male che almeno c'erano le figure su come arrotolare gli involtini!
Dicevamo, la ricetta del mio cinesino. Per il ripieno lui consiglia: verza o cavolo cinese, carote e germogli di soia. Il tutto saltato in padella per una decina di minuti e condito con un abbondante cucchiaio di salsa di soia.
Facile no?
Io ho eseguito alla lettera i suoi consigli e scusate la modestia ma in effetti erano veramente buoni!!! :-) 
Accompagnateli con della salsa di soia o ancora meglio con della salsa agrodolce. E ovviamente, fatene tanti perchè...uno tira l'altro!
Ingredienti per 10 involtini:
10 fogli di pasta per involtini primavera 
1 cipollotto fresco
1 carota
1/2 cavolo cinese 

germogli di soia 

1 cucchiaio di olio di sesamo 

1 cucchiaio di salsa di soia 

olio di semi per friggere

Tagliate il cipollotto finemente e fatelo appassire in una padella antiaderente con l'olio di sesamo. Aggiungete le verdure tagliate a julienne e fatele cuocere a fiamma alta per qualche minuto. Abbassate la fiamma, aggiungete un cucchiaio di salsa di soia e fate cuocere finché le verdure non saranno morbide. 
Stendete un foglio di pasta su un tagliere. Disponete un po’ di ripieno sulla parte in basso (vedi immagine sotto) vicino al bordo davanti a voi e chiudetelo portando prima la parte di sfoglia verso di voi sopra il ripieno e poi piegando le parti laterali verso il centro per poi arrotolare verso la parte più alta. Chiudete così l‘involtino. 
Fonte

Procedete allo stesso modo con gli altri fogli di pasta, poi friggete gli involtini in olio bollente, per qualche minuto o finché non saranno dorati. 
Tamponate su carta assorbente e servite caldi. 

22.11.14

Muffin al cardamomo e gocce di cioccolato

"Cannella bruna e calda quanto la pelle per aiutarti a trovare qualcuno che ti prenda per mano. Seme di coriandolo, sferico come la terra, per farti vedere chiaro. Trigonella contro la discordia. Zenzero per il coraggio profondo di chi sa quando dire no. C'è una vecchia signora indiana in una bottega di Oakland, in California. Alla ricerca del sapore piú squisito, o del sortilegio piú sottile, sfiora polveri e semi e foglie e bacche. 
È Tilo, la Maga delle Spezie." 
Quando ho letto la nuova sfida dell'MTC ho pensato subito ad un muffin speziato, che mi ricordasse l'inverno e i profumi del Natale.... 
Il collegamento con il libro La maga delle spezie poi è venuto quasi naturale. La Maga delle Spezie è una favola di fragranze, di aromi, di isole arcane, di un amore proibito. Tilo è vecchia signora indiana che con le sue mani nodose sfiora polveri e semi, foglie e bacche, alla ricerca del sapore più squisito o del sortilegio più sottile.
Ecco allora che i miei muffin parlano di lei, di Tilo e della magia e del potere terapeutico che certe spezie possono avere su di noi.
Un muffin semplice ma arricchito da un'aroma inebriante, quello del cardamomo. Questa spezia è un rimedio naturale molto utilizzato in India per la cura dei denti e le infiammazioni gengivali, per tosse e raffreddore,  ma anche per problemi di digestione e intestino irritabile.

Per realizzare dei muffin perfetti vi consiglio di leggere le indicazioni di Francesca, poche ma fondamentali per un'ottima riuscita di muffin sia dolci che salati.
Muffin al cardamomo e gocce di cioccolato
Ingredienti per circa 12 muffin:
160 g di farina
150 g di zucchero
125 g yogurt bianco
60 g di olio di semi
2 uova
1 bustina di lievito
gocce di cioccolato
cardamomo

Preriscaldate il forno a 180°, modalità statica.
In una ciotola mescolate la farina con lo zucchero, il lievito e il cardamomo (ingredienti secchi). In un'altra ciotola sbattete leggermente le uova, unite l'olio, e lo yogurt. Versate il composto liquido in quello secco, infarinate leggermente le gocce di cioccolato per evitare che si depositino sul fondo durante la cottura, versatele sui due composti e amalgamate mescolando brevemente, con non più di 10-11 giri di cucchiaio. Il composto dovrà risultare grumoso.  
Rivestite una teglia per muffins con gli appositi pirottini e distribuitevi l'impasto. 
Cuocete a 180°c per 25 minuti. Sfornate e, dopo circa 10 minuti, togliete dallo stampo e lasciate raffreddare su una gratella.

Con questa ricetta partecipo  alla sfida dell’MTChallenge di questo mese indetta dal blog Burro e Zucchero

17.11.14

Pancakes al burro d'arachidi e cachi caramellati

Questo novembre mi sta piacendo proprio tanto. Temperature ancora miti, tappeti di foglie che ricoprono i viali della città, profumo di pioggia e di castagne. E' un po' come se fosse settembre e invece tra poco più di un mese è Natale. Chissà, probabilmente la pagheremo cara quest'inverno che dicono sarà freddissimo. 
Io intanto il fine settimana mi godo le passeggiate al parco e le colazioni lente, come quella di ieri, e approfitto dei prodotti di stagione come cachi e melograni che la natura ci concede solo pochi mesi all'anno. 
Nella passeggiata di ieri sono rimasta affascinata dai colori che ci regala questa stagione....non trovate anche voi che siano magnifici?
Per accompagnare questi pancakes a base di burro d'arachidi ho usato il caco mela, una varietà più soda del caco maturo, che si presta bene per essere tagliato a fette. Il sapore leggermente asprognolo si sposa benissimo con il burro d'arachidi, mentre la presenza della farina di farro e del latte di soya lo rende un pancake rustico e decisamente autunnale (che l'ingegnere non ha apprezzato molto ma vabbeh...). 


Potrebbe interessarti:http://www.my-personaltrainer.it/benessere/cachi-riassunto.html
Vi lascio la ricettina insieme a una curiosità su questo frutto: in Giappone il cachi è l'ingrediente principe per la preparazione di alcuni vini e si presta alla realizzazione del sakè. L'albero del cachi è oggi considerato "l'albero della pace", perchè al devastante bombardamento atomico di Nagasaki nel 1945, sopravvissero soltanto alcuni alberi di questo frutto. 
Ingredienti per 8 mini pancakes:
170 ml di latte di soia
100 g di farina di farro
30 g di zucchero di canna
20 g di burro d’arachidi
2 cucchiaini di lievito
1 albume

2 cachi mela
2 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio d'acqua
sciroppo d'acero (facoltativo)

In una ciotola mescolate bene con una frusta l'albume con il burro d’arachidi, poi aggiungete lo zucchero ed il latte, cercando di eliminare i grumi. Aggiungete la farina setacciata con il lievito e lasciate riposare la pastella per una decina di minuti.
Cuocete i pancakes: ungete con olio di semi una padellina antiaderente, versate al centro un mestolo del composto e girarìte delicatamente dopo un minuto scarso, quando cominceranno a formarsi delle bollicine e la superficie si sarà rappresa appena un po’. Cuocete un minuto anche dall’altra parte e continuate finchè non avrete terminato la pastella. 
Nel frattempo tagliate i cachi a cubetti e fateli cuocere qualche minuto in un tegame con due cucchiai di zucchero di canna e uno di acqua. 
Servite i pancakes appena fatti con i cachi caramellati e con dello sciroppo d'acero. 

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